martedì 26 ottobre 2010

Dalla lettera di San Mauro ai Titini

Riporto le risposte apparse sul Messaggero Veneto il 23 e 24 ottobre:

"Il sindaco Mauro Veneto, intanto, respinge al mittente le critiche conseguenti al cambio di gestione della kermesse, fino allo scorso anno organizzata dalla Polisportiva Tribil Superiore e divenuta ora, appunto, di competenza della Pro loco: «Dichiarazioni false - tuona -: nessuno ha defenestrato nessuno. Alla Polisportiva il Comune ha inviato ben sette lettere raccomandate invitandola a partecipare all’organizzazione del Burnjak»."

Ben sette raccomandate, pensate!! Sarebbe da chiedergli di farci vedere le Ricevute di ritorno (su 7 ne avranno fatta almeno 1 AR), o possiamo andare a controllare il numero di protocollo.
Alla Polisportiva è arrivata 1 o forse 2 lettere e nemmeno tanto incoraggianti. (vedi http://www.burnjak.eu/).

"Il Burnjak non è stato un flop La Pro loco Stregna, nata negli anni 90 per sostenere e valorizzare cultura e tradizioni locali, in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, nel 2010 ha rinnovato gli organi direttivi e riavviato la propria attività, grazie soprattutto al sostegno dell’amministrazione comunale, in particolare del sindaco, Mauro Veneto. In coerenza e nel pieno rispetto delle finalità statutarie l’attività ha ripreso, coinvolgendo tutti i cittadini di Stregna e in particolare tutte le associazioni presenti in loco. Nella Pro loco oggi sono rappresentati il Gruppo alpini di Stregna, il Reparto storico alpino “Fiamme Verdi”, l’associazione Cacciatori di Stregna e il Coro Tre Valli. Il Burnjak, tradizionale festa delle castagne che si svolge a Tribil Superiore nel mese di ottobre, rientra tra le manifestazioni, patrocinate dal Comune, dalla Provincia e dalla Regione, che la Pro loco ha organizzato nell’anno in corso, non certo sostituendosi a qualcuno, ma coinvolgendo tutte le associazioni, garantendo a esse la massima partecipazione e presenza. La Polisportiva Tribil Superiore non ha inteso aderire all’iniziativa e non ha accettato di collaborare con le altre cinque associazioni. La Pro loco ne ha preso atto e ne ha rispettato le decisioni. Ciò premesso leggiamo con stupore e con profondo rammarico la dura presa di posizione della Polisportiva in merito all’organizzazione della festa. Non è nostro costume scendere in polemiche con chi non condivide il nostro percorso e il nostro modo di operare, ma ritenendo immeritate le accuse mosse dalla Polisportiva e contenute nell’articolo comparso sul Messaggero Veneto, ci pare assolutamente doveroso smentire la notizia che il Burnjak 2010 sia stato “un flop”. Il Burnjak 2010, comonciato il 10 ottobre e che terminerà il 24 ottobre, vede lavorare in armonia più di cinquanta persone tutte del comune di Stregna, che negli ultimi mesi hanno sacrificato molto del loro tempo libero per organizzare e per gestire questo importante evento. Sul Burnjak non c’è nessuna bufera e chi vorrà onorarci della sua presenza lo potrà constatare. Il programma è ricco e interessante, il posto merita una visita e, tempo permettendo, possiamo assicurare che sarà una gran bella festa, nello spirito di cordialità, generosità e ospitalità della gente di Stregna. Vorremmo approfittare della cortese ospitalità del Messaggero Veneto per rinnovare al nostro sindaco, Mauro Veneto, il più caloroso grazie per aver saputo aprire le porte del municipio a tutte le associazioni di Stregna, sostenendole nelle loro attività. Remo Chiabai presidente della Pro loco Stregna "

Abbiamo constatato di persona che il Burnjak non è più lo stesso, farebbero bene a spostarlo altrove e a cambiargli nome.

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