lunedì 13 marzo 2017

Inaugurata la nuova Scuola Bilingue di San Pietro al Natisone.

Sonja Klanjšček, Borut Pahor e Mariano Zufferli
Sabato 11 marzo 2017 è stata ufficialmente inaugurata la nuova Scuola Bilingue di San Pietro al Natisone con il Presidente della Repubblica Sloveno Borut Pahor, il Vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, il Presidente della Provincia di Udine Piero Fontanini con il sindaco del Comune di San Pietro al Natisone Mariano Zufferli, la dirigente scolastica Sonja Klanjšček e l’ex dirigente e co-fondatrice della scuola Živa Gruden oltre al Prefetto di Udine Vittorio Zappalorto in rappresentanza del Governo Italiano, il ministro degli Sloveni nel mondo Gorazd Zmavc, la console slovena a Trieste Ingrid Sergas e i sindaci delle Valli del Natisone.
Oltre 500 persone presenti tra genitori, bambini e curiosi per questa realtà scolastica attiva da oltre 30 anni che forma dei ragazzi con il bilinguismo sloveno-italiano con l'inserimento dell'inglese già dall'asilo e la lingua tedesca dalle medie. Praticamente questi ragazzi si affacciano al percorso scolastico delle superiori con ben 4 lingue e possono approdare anche a scuole d'oltre confine come la Slovenia e l'Austria.
Paolo Petricig
La scuola ora è anche stata intitolata a Paolo Petricig che ha vissuto a San Pietro al Natisone e ha dedicato la vita al progetto Scuola Bilingue, ma chi era Paolo Petricig?
Paolo Petricig è nato a Udine nel 1929, dopo l'Istituto Magistrale ha frequentato l'Accademia di Belle Arti a Venezia e Milano ed ha conseguito l'abilitazione per l'insegnamento dell'educazione artistica. Come insegnante ha dato vita ed attuato innovative esperienze pedagogiche. Si è dedicato alla politica ed ha rivestito ruoli importanti. Era molto legato alla cultura e alla lingua delle Valli del Natisone. Con un gruppo di amici ha fondato il Centro Studi Nediža ed organizzato diverse attività ed iniziative per valorizzare la cultura e la lingua locale. Ha indetto un concorso dialettale per ragazzi "Moja Vas", per permettere ai bambini e ai ragazzi, che vivevano nei paesi in cui si parla il dialetto sloveno, di scrivere nella lingua parlata in casa, in famiglia, con gli amici. Ha organizzato il centro estivo "Mlada Brieza", ovvero una "vacanza culturale" in alcuni paesi delle Valli del Natisone.
E' stato uno dei fondatori dell'Associazione Artisti della Benecia. Ha promosso la nascita dell'Istituto per l'istruzione Slovena nel 1980 e qualche anno dopo la fondazione della Scuola Bilingue.
Ha svolto parecchie ricerche e scritto molti libri.
Era una persona dalle mille risorse, fiduciosa dei giovani e delle loro capacità. In ognuno individuava energie positive e risorse in grado di dare dei frutti alla comunità. Aveva alti obiettivi e sogni che si sono realizzati. Era appassionato di fotografia e cinematografia, Infatti possedeva tutti gli ultimi modelli di fotocamere e videocamere. "La scrittura è memoria, luce, comunicazione, è il mezzo per viaggiare nella realtà e nella fantasia."













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